ZEROMONEY / BARAT CARD

Come vivere senza la moneta tradizionale

Marco

LA BARAT-CARD, una ricerca per vivere senza moneta contante

ANALISI:

BARAT CARD
Vivere senza moneta circolante è possibile



SVANTAGGI DI QUALSIASI MONETA CONIATA E STAMPATA:
- è falsificabile
- è strumento per il signoraggio
- è estorcibile
- non ha un valore effettivo perchè stampabile in quantità illimitate senza essere più ricambiata dall'effettiva quantità di oro
- è strumento di corruzione e concussione
- in grosse quantità deve essere depositata in banca
- è oggetto di furto
- senza produrre è strumento di rendita (non lavoro ma ho fatto un investimento che mi fa fare soldi)

COSA (NON) E' LA BARAT-CARD
- NON è una moneta in senso fisico: nè metallica nè in banconota
- NON è una moneta elettronica
- NON è capitalizzabile: non si possono fare con essa interessi
- NON è soggetta a furto e anche se lo fosse sarebbe inutilizzabile in mano a chi non è il titolare
- NON è illegale: si fonda sul principio del baratto

CHI PUO' ADERIRE AL BARAT-CARD
Chiunque è in grado di produrre e quindi fornire un bene o un servizio: un contadino, un allevatore di galline, un disegnatore grafico, un medico, un avvocato...
Chiunque sappia fare qualcosa di utile: tosare un cane, riordinare scrivanie, aggiustare piccoli elettrodomestici, intrattenere un nonno giocando a briscola, mettere in opera un tetto fotovoltaico, aggiustare biciclette...

CHI NON PUO' ADERIRE
I parassiti. Quelli che non sono in grado di far nulla. Quelli che non vogliono lavorare. Quelli che campano di rendita.

VANTAGGI
- ha un valore intrinseco e flessibile: ognuno puo' dare l'effettivo valore che desidera al bene o servizio che "vende"
- puo' essere applicata in ogni circostanza e non solo sul piano di lavoro a tutti gli effetti: se sono un grafico, ma so fare il limoncello o raccogliere l'uva, posso dare valore in Barat_Points anche a queste operazioni
- puo' essere cumulabile
- non seguirebbe l' inflazione
- anche chi non ha lavoro puo' crearselo con le cose che sa fare: lucidare scarpe, fare la spesa per qualcuno, dar da mangiare ai cani del vicino in sua assenza, rammendare calzini...
- non occorre aprire un conto corrente postale o bancario per depositare i propri Barat_Points quando sono troppi
- è un meccanismo che puo' essere esteso a macchia di leopardo in tutto il mondo
- non necessita di alcun organismo di controllo se non sè stesso
- se smarrita la Barat_Card sarebbe inutilizzabile da terzi
- se trovata da terzi potrebbe essere riconsegnata senza perdere alcun Barat_Point

SVANTAGGI
- Se nella Barat_comunità mancano figure essenziali che producono beni di prima necessità si è comunque costretti ad appoggiarsi al mondo della moneta tradizionale per usufruire di quei beni/servizi
- lo scambio di Barat_Points comporta una burocrazia di qualche secondo in più rispetto allo scambio di moneta tradizionale (ma ne vale la pena)
- bisogna crearsi un proprio timbro o (meglio) una punzonatrice o un bollino olografico in migliaia di copie a proprie spese (ma ne vale la pena)


STRUMENTI PER ATTIVARE IL CIRCUITO BARAT-CARD
- REGISTRO UNICO ONLINE BARAT-CARD
- LA SOTTOSCRIZIONE (GRATUITA) DI UN ACCORDO CON TUTTI I PARTECIPANTI
- LA BARAT_CARD (COSTO VIVO CARTACEO A CARICO DELL'ISCRITTO)
- UN PROPRIO TIMBRO IDENTIFICATIVO (O PUNZONE O BOLLINO OLOGRAFICO: A CARICO PROPRIO)


REGISTRO UNICO ONLINE BARAT-CARD:
Iscrizione del Barat-Carder:
Il registro online è un database di tutti coloro che aderiscono al circuito. Per entrare nel registro e quindi entrare nel circuito, occorre effettuare una registrazione credibile, vale a dire che oltre ad inserire i propri dati online, il sottoscrittore dovrà inviare in cartaceo un’autocertificazione con allegata fotocopia di un documento di riconoscimento alla filiale Barat-Card della propria città o comunque quella a lui più vicina.
L’autocertificazione è per l’anagrafe e per le competenze e/o beni che metterebbe a disposizione nel circuito: se io faccio l’avvocato ed ho un frutteto, ovviamente auto-certifico la mia iscrizione all’albo degli avvocati per rendere disponibile la mia consulenza legale, ma faccio anche presente che inserisco nel circuito 5-80Kg di mele o albicocche all’anno.

Dati da inserire online sul Registro:
- Elenco nominativi dei BaratCarder (divisi per categorie di beni e servizi)
- Dati identificativi dei BaratCarder: anagrafici e bollino identificativo, nonchè facsimile della firma che serviranno per un eventuale verifica di chi deve cedere un bene/servizio a un altro Barat-Carder.
- Tariffe indicative dei beni/servizi offerti dal BaratCarder.
- Il database dei crediti/debiti dei BaratCarder per verificare la veridicità dei libretti che esibiscono.

LA SOTTOSCRIZIONE (GRATUITA) DI UN ACCORDO CON TUTTI I PARTECIPANTI:
Il Barat-Carder all’atto dell’iscrizione, sottoscrive una sorta di Statuto-Etico nel quale è specificato (bozza):

1. Che il sistema non ha alcun scopo di lucro né per lui, né per gli altri Barat-Carder.
2. Che l’iscrizione comporta un pagamento di 2-5 Barat-Points per sostenere la gestione online del sito che gli saranno scalati al suo 1° incasso in Barat-Points.
3. E’ consapevole che dichiarazioni mendaci sono perseguibili per legge.
4. Eventuale atto di contraffazione della firma altrui sulla propria Barat-Card sarà soggetto alle conseguenti azioni legali.
5. Il Barat-Carder si impegna a prestare la propria opera in beni e/o servizi offrendo il proprio livello standard se non superiore.
6. Il Barat-Carder si impegna a divulgare il sistema, anche nel proprio interesse, a coloro che ritiene opportuno coinvolgere.
7. Il B-Carder si impegna nel cercare di non creare situazioni di dumping (concorrenza sleale sulla competizione di prezzi).
8. Ecc. ecc. (da sviluppare).


LA BARAT_CARD (COSTO VIVO CARTACEO A CARICO DELL'ISCRITTO)
Non badate alla grafica, trattasi solo di una bozza.


La Barat-Card è una sorta di libretto tipo libretto postale nominativo.
Il possessore per utilizzarlo dovrà esibire ogni volta un documento valido di riconoscimento affinchè chi farà lo scambio, potrà verificare online l’effettiva registrazione online del Barat-Carder.

Abbiamo la pagina di uscite-BP (Barat Points) e di entrate-BP.
In una pagina di entrate si specificano tutti i beni e i servizi che si "vendono", specificando il valore in BP per ogni voce; viceversa, nell'altra pagina si inseriscono i BP "ceduti".

Ogni Barat-Carder, ha un proprio bollino adesivo identificativo, di tipo olografico o una punzonatrice (tipo quelle per forare gli assegni "non trasferibile") o, se vuole, un timbro. Il bollino olografico è consigliabile in quanto meno falsificabile.

Il possessore della Barat-Card (A) come da fac-simile, al momento di un acquisto o di una vendita, farà apporre sul proprio libretto, bollino e firma al Barat-Carder (B), nonchè il valore numerico in Barat-Point del bene ceduto o acquisito.
A sua volta, il Barat-Carder (B) dovrà farsi applicare il bollino sulla propria Barat-Card dal Barat-Card (A) nella colonna uscita o entrate a seconda del caso.

Quanti saranno i punti in Barat-Points da contrassegnare nella Barat-Card per il bene/servizio acquisito/ceduto, sarà l'oggetto di una contrattazione preliminare basata su un tariffario di massima pubblicato sul registro unico online dei BaratCarder.


UN PROPRIO TIMBRO IDENTIFICATIVO (O PUNZONE O BOLLINO OLOGRAFICO: A CARICO PROPRIO)

una penna (idem c.s.)





COME FUNZIONA:
(work in progress)

Condividi

Rispondi

Risposte a questa discussione

Ciao Marco, suggerisco iniziare l'analisi e studio con un questionario. Attendo i vostri commenti.

Questionario per i Gruppi di supporto locale

Un questionario per coloro che sono interessati a creare un sistema di moneta comunitaria nella propria comunità.

Obiettivi della moneta comunitaria

A. Considerazioni su bisogni e risorse
1. Qual'è l'obiettivo della valuta che vorreste progettare?
2. Quali sono i bisogni non soddisfatti che vi proponete di recepire?
3. Quali sono le risorse poco usate che possono essere usate?

B. Considerazioni sulla progettazione della moneta comunitaria

1. Quale forma di moneta si adatta al meglio per raggiungere i vostri obiettivi?
2. Se è una moneta ad obiettivo commerciale, è un sistema B2B, B2C, C2C, o C2B?
3. Se è una moneta ad obiettivo sociale, quale obiettivo si propone di raggiungere?


C. Descrizione narrativa della moneta comunitaria

Usate questo spazio per descrivere la moneta che vorreste introdurre nella vostra comunità.
Provate ad immaginare come cambierebbe la comunità dopo l'introduzione della moneta.
Descrivete in particolare:

1. La visione e la missione della moneta comunitaria
2. Nel momento in cui esisterà questa moneta comunitaria, le vostre vite miglioreranno, sotto questi aspetti:
3. La gente che sarà maggiormente interessata a questa forma di moneta, sarà:
4. Questo è il modo con cui immaginate che la moneta verrà usata dai diversi soggetti:

Meccanismi di funzionamento della moneta comunitaria

A. Mezzo di Supporto della moneta comunitaria

1. Quale mezzo di supporto potrebbe essere più adatto per la moneta che volete introdurre?
a. Denaro-Merce
b. Cartamoneta e monete metalliche
c. Mezzo Elettronico

B. Funzioni della moneta comunitaria
1. Quale unità di conto potrebbe essere più adatta per la moneta che volete introdurre?
a. Riferimento alla moneta convenzionale
b. Denominazione in unità di tempo
c. Denominazione in unità fisiche
2. La vostra moneta comunitaria avrà la funzione di riserva di valore? Se si, come?

C. Procedure di Emissione della moneta comunitaria

1. Chi, nel gruppo di supporto della moneta comunitaria, è preparato per prendersi la responsabilità di
emettere la moneta?

a. Banca locale o Banca cooperativa (Credit Union)
b. Associazione di commercianti
c. Gruppo comunitario

2. Date le specifiche responsabilità e limitazioni, quale procedura di emissione potrebbe essere più adatta
per la moneta che volete introdurre?

a. Valuta Garantita: La valuta può essere sempre scambiata per un bene o servizio.
b. Valuta correlata a Prestito con Garanzia: La valuta viene emessa a fronte di un prestito contro impegno di
beni posti a garanzia legale.
c. Buoni Convertibili: La valuta può essere acquistata con moneta convenzionale e può essere convertita in
moneta convenzionale.

d. Coupons Commerciali: La valuta può essere acquistata con moneta convenzionale, ma può essere
convertita solo in beni o servizi.

e. Valuta di Fidelizzazione: La valuta premia la fedeltà di acquisto presso una specifca azienda, come le
frequent flyer miles.

f. Valuta di Mutuo Credito: La valuta è emessa da una simultanea azione di addebitamento e di
accreditamento in una transazione.

g. Valuta correlata a Prestito senza Garanzia: La valuta viene emessa a fronte di un prestito senza garanzia
legale.

h. Valuta a distribuzione centralizzata: La valuta viene distribuita da una autorità centrale a tutti.

Rispondi

Alcune riflessioni sottoposteci da Max:

Ciao Marco, prime spontanee osservazioni :
il registro on-line da chi verra' presidiato?
dovresti prevedere le condizioni di utilizzo dei dati personali e la relativa autorizzazione;
suggerisco, nel caso dell'avvocato o di qualsiasi altro professionista, di spingerli a pubblicare la loro disponibilità in ore settimanali;
inoltre, e' preferibile che tali professionisti si limitino alla mera assistenza ed escludere dal circuito la consulenza,poichè in caso di inadempimento o qualsiasi altra vicenda che possa incidere sulla qualita' della prestazione, la responsabilità del professionista sarebbe passibile soltanto per danno derivante da colpa lieve, questa scaturente, ad esempio, in seguito a: semplici e poco importanti omissioni o altri adempimenti oggettivamente rilevabili dall'assistito, pareri e opinioni, valutazioni e suggerimenti;intendo sostenere che la consulenza e' qualcosa di piu' profondo, prettamente intellettuale ed il beneficiario potrebbe non avvedersi della eventuale non soddisfacente professionalità del professionista incaricato il quale potrebbe prestarsi,nella qualità di procuratore, a vagliare situazioni per le quali non vanti un'adeguata preparazione, inoltre, e concludo,se proprio vuoi estendere il circuito alla consulenza, in tali ipotesi questa sorta di servizi devono essere supportati da un contratto vero e proprio al fine di circoscrivere le ipotesi di danno senza che possa essere invocato l'art. 2043 c.c. (danno extracontrattuale, previsione normativa generale) ma comunque non devono rientrare, quest'ultime, nel novero delle prestazioni tipiche offerte dal circuito;
poichè, fra l'altro, sarebbe lecito chiedersi:le spese sostenute dal professionista???
Marco, prima di renderlo pubblico,ti pregherei di discuterne sul ning, necessita limitare il piu' possibile i riflessi, di ciascuna transazione, nel tempo. Ciao e forza Marchetto!!

Rispondi

Rispondi

RSS

Info su

Marco Marco ha creato questo social network su Ning.

Badge

Caricamento in corso...

© 2009   Creato da Marco su Ning.   Crea il tuo social network personale

Badge  |  Segnala un problema  |  Privacy  |  Termini del servizio

Accedi alla chat